mercoledì 13 giugno 2007

La schifosa realtà...


Purtroppo questa foto delinea la realtà del canile di Taranto. Questo scempio è stato, in passato, "denunciato", nei limiti consentiti dall'Auditel, anche da Striscia la Notizia, celebre trasmissione di Mediaset, infatti gli inviati pugliesi "Fabio & Mingo" andarono prima a documentare lo stato apocalittico dei cani, poi si recarono dal sindaco, ormai per fortuna EX, Rossana Di Bello, con la solita promessa speranzosa che progettava la soluzione del caso. Ma, passati più di 5 anni, la situazione è peggiorata. Questa foto, inserita e denunciata dal Blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it), può solo in parte raccontare ciò che accade in quel girone infernale. I cani abbastanza forti, sbranano quelli più indifesi o malati. Le carcasse o i cani malati vengono, da guardiani estremamente "professionali" e "sensibili", rinchiusi in appositi sacchi per poi essere accatastati in celle frigorifere o sotterrati, chiaramente ancora vivi. Chiaramente tutti i fondi regionali ed Europei indirizzati ai gestori dei canili comunali, si sono volatilizzati; infatti, basta leggere qualche quotidiano o sul web, si possono trovare tutte le info sul dissesto finanziario del comune di Taranto, oltre 800 milioni di euro, fenomeno studiato in Europa da economisti ed esperti finanziari, questa situazione non si è mai verificata in nessun paese europeo, anzi penso nel mondo. Pensate alla sopravvivenza di questi poveri cagnolini, esseri viventi che donano la loro stessa vita all'uomo, sono fedeli sino alla morte, non chiedono mai nulla, al massimo una ciotola di cibo e acqua, e qualche carezza, in cambio ad un amore senza limiti e senza ipocrisia. L'uomo deve vergognarsi di tutto ciò, purtroppo tutti noi siamo colpevoli, non è retorica, ma permettere questo è inconcepibile. Basta campi di concentramento per poveri animali, sottoposti a terribili torture, vivisezioni anche per futili motivi, maltrattamenti e sevizie gratuite. Basta, è uno scandalo, guardate bene questa foto e riflettete bene, anche se questo povero cane è cieco il suo sguardo chiede aiuto, ma sopratutto si chiede PERCHE'?!?!?!?!?!??!?!??!?! UOMO IO TI ODIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 3 giugno 2007

Bisogna costruire nuovi carceri, prigioni per politici!!!

PARLAMENTO PULITO
ELENCO PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA

Massimo Maria Berruti (deputato FI):
8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.

Alfredo Biondi (senatore FI):
2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.
La sentenza di condanna a suo tempo resa dal tribunale di Genova nei confronti di Alfredo
Biondi è stata revocata in data 28 settembre 2001 per intervenuta abrograzione del reato.

Vito Bonsignore (eurodeputato Udc):
2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.

Mario Borghezio (eurodeputato Lega Nord)
Condannato in via definitiva per incendio aggravato da "finalità di discriminazione", per aver
dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati extracomunitari che dormivano sotto un ponte di
Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa.

Umberto Bossi (eurodeputato e segretario Lega Nord):
8 mesi definitivi per tangente Enimont.

Giampiero Cantoni (senatore FI):
Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta
fraudolenta e altri reati, ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.

Enzo Carra (deputato Ulivo):
1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.

Paolo Cirino Pomicino (deputato Democrazia Cristiana - Partito Socialista):
1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per
corruzione per fondi neri Eni.

Marcello De Angelis (senatore AN):
Condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e associazione sovversiva
come elemento di spicco del gruppo neofascista Terza Posizione.

Sergio D'Elia (deputato Rosa nel Pugno):
Condannato definitivamente a 25 anni per banda armata e concorso in omicidio per aver fatto
parte del vertice di Prima Linea e aver partecipato alla progettazione dell'assalto al carcere
fiorentino delle Murate in cui, il 20 gennaio 1978, fu ucciso l'agente Fausto Dionisi. Appena
eletto deputato, è stato subito nominato dall'Unione segretario della Camera.

Marcello Dell’Utri (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa):
Condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture
Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.

Antonio Del Pennino (senatore FI):
Condannato per finanziamento illecito.

Gianni De Michelis (eurodeputato Nuovo Psi):
1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6
mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.
Daniele Farina (Deputato Prc):
Condannato per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a
pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell’autorità.

Lino Jannuzzi (senatore FI):
Condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo
dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.

Giorgio La Malfa (deputato Gruppo Misto):
Condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.

Roberto Maroni (deputato Lega Nord):
Condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la
perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.

Giovanni Mauro (senatore FI):
Condannato per diffamazione aggravata.

Domenico Nania (senatore An):
Condannato per lesioni volontarie personali.

Aldo Patriciello (eurodeputato Udc):
Condannato per finanziamento illecito.

Cesare Previti (deputato FI):
Condannato a 6 anni per corruzione giudiziaria.

Egidio Sterpa (senatore FI):
Condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.

Antonio Tomassini (senatore FI):
Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.

Vincenzo Visco (deputato Ulivo, sottosegretario all'economia e finanze):
Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni
ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.
Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.

Alfredo Vito (deputato FI):
2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.


Siamo governati da questi pregiudicati mascherati da politici "illibati", la vera regola per diventare un vero politico, un rappresentante del popolo italiano è NON avere la fedina penale pulita. Oltre che laurearsi con soli 6 esami, i nostri "Rappresentanti" giudicano e condannano chi si macchia di un qualsiasi reato, sotterrando la propria situazione giuridica e colpevolizzando coloro che non indossano i colletti bianchi.
BASTA!!!! Non è possibile vivere in questo modo.
Questa dignitosa lista è consultabile, con altre documentazioni sul blog:
www.beppegrillo.it
Neanche il "terzo mondo" o paesi con didatture totalitarie o nazioni islamiche integraliste hanno situazioni paragonabili a quella ITALIANA, la nostra politica è la vergogna del bel paese.

WARNING: PALLADIUM INCOMING!!!

Questo documento si può scaricare gratuitamente sul WEB, è una semplice, ma minuziosa descrizione sulla futura, ma imminente situazione "Totalitaria" del rapporto tra Multinazionali e il diritto dei consumatori/navigatori di scegliere, comprare, scaricare liberamente, senza imposizioni e costrizioni dettate dal RE $. Il Peer to Peer deve rimanere libero, i componenti hardware e software liberi, no a licenze costose e inadeguate, i virus vengono ideati dalle stesse multinazionali -Microsoft su tutte- introdotti nel Web per indurre l'acquisto di antivirus progettati dagli stessi. Per poi colpevolizzare fantomatici hacker come pirati del web, gli stessi che in realtà creano applicativi, software freeware liberi da licenze e limiti futili. A voi la scelta...


QUESTO TESTO E` ABBASTANZA LUNGO, MA SE AVRAI PAZIENZA DI LEGGERLO TUTTO AVRAI MODO DI ESSERE PIU` INFORMATO SULL'IMMINENTE CATASTROFE INFORMATICA CHE E` DESTINATA AD AVVENIRE... IO PERSONALMENTE MI STO IMPEGNANDO IL PIU` POSSIBILE PER FAR GIRARE QUESTO MESSAGGIO E FARLO ARRIVARE A TUTTI, SPERO CHE VOI FACCIATE LO STESSO.
FORSE tu che stai leggendo non sei un esperto dell'Informatica, ma quello che sta per succedere a questo Mondo, cambiera` profondamente anche la vita di coloro che di Computer proprio non se ne interessano, ed a questo punto, pensiamo che abbiate gia` capito di cosa stiamo parlando, perche` bene o male, a tutti e` giunto all'orecchio questo nome: Palladium, e bene o male, molti degli utenti, anche quelli meno esperti, hanno letto qualcosa relativo a questo progetto.
Per chi non lo sapesse, Palladium sara` la costrizione, si, proprio cosi`, costringere gli Utenti ad acquistare determinati prodotti, senza lasciare loro scelta, ma dato che a questo Mondo siamo normalmente liberi di scegliere, ma si e` ormai capito che scelte ne avremo 2 soltanto, e quella piu` logica e` anche la piu` difficile: starne fuori, ma per fortuna c'e` piu` di un modo di starne fuori, ma e` difficile: o si rimane con Windows XP, o si passa a "Linux" perche` anche "Machintosh" e` entrato a far parte del TCPA e quindi e` diventato Palladium, quello pero` di cui ci dovremo dimenticare e` "Windows".
Si, perche` a questo Mondo, fino a prova contraria, 1+1=2 e 2x2=4, e di fatti, "casualmente" le varie multinazionali si sono combinate in modo da lasciare poca scelta;
Eh si, perche` il prossimo "Windows", conosciuto come "LongHorn", come tutti sappiamo, sara` il Sistema Palladium per eccellenza, e di fatto, pure quella che doveva essere la scelta piu` ovvia per evitare Palladium, Mac, ha preferito buttarsici a capofitto, infatti, Machintosh e` entrato in Palladium pochi mesi fa`, senza poi contare che il progetto OS2, altro Sistema alternativo, e` stato chiuso togliendo una delle ultime possibilita` di scelta, e resta quindi un'unico Sistema Alternativo: "Linux" che per eccellenza e` l'Anti-Palladium.
Ebbene, io che scrivo, sto scrivendo con "Windows XP", infatti mi e` sempre piaciuto Windows, tutti i miei Computer sono 100% Microsoft, ma da quando ho saputo di Palladium, ero deciso a passare a Mac, non subito, avrei atteso ancora un po', ma poi sarei passato a Mac, ma ora che Mac e` passata a Palladium...
Nulla, le "grosse" si sono organizzate bene, anche Mac e` passato nel "Lato Oscuro dell'Informatica", Mac e` passato a Palladium, ha aderito ad TCPA, e quindi, non potro` neppure passare a quella che per me era la seconda scelta.
Non mi resta che passare al Sistema che personalmente ho sempre odiato, non lo ho mai sopportato, non mi piace, ma per principio, mi sacrifichero`, non andro` a finire in Palladium, io ne staro` fuori e consiglio a tutti di fare lo stesso: passare a Linux o ad un eventuale altro Sistema Operativo che non sia Palladium.
Prima che io passi a "Linux", pero`, restero` ancora qualche anno con il buon vecchio "Win XP pro", senza aggiornarlo altrimenti finisco comunque in Palladium e poi, decidero` sul da farsi.
Eccoci qui, quindi, se vuoi sapere meglio che cosa e` Palladium, avrai qualche pagina in piu` da leggere, ma non preoccuparti, ci sara` anche da ridere, per non piangere, ma se non avrai voglia di leggere questa lettera, non essere egoista e mandala a piu` persone che puoi per avvisarle dell'imminente pericolo.
Grazie
Giusto per rompere il Ghiaccio iniziamo con un Simpatico Esempio di quel che succedera` in Futuro, ridiamoci, giusto per non piangere, ma preparateVi a rimanere schifati.

Esempio Simpatizzato:
Utente Inesperto: "Che bello, Windows View... che bello, mi piace un casino, lo ho visto, ha le Finestre con l'effeto trasparenza, e` bellissimo, cosi` vedi sempre il tuo WallPaper di sfondo, cavolo, mi piace troppo, LO VOGLIO, LO VOGLIO!!!"
Dopo qualche giorno di ricerca di una copia Pirata...:
Utente Inesperto: "Uffa, non si riesce a copiare... ma si, e` Natale, me lo compero... $300"

Piu` tardi a casa:
Utente Inesperto: "Bellissimo, bellissimo! Facilissimo!Mi piace troppo la grafica, si, tanto RAM ne ho tanta, ho un Computer potentissimo con l'ultimo "Pentium D" che bene che si vede lo sfondo, che belle sfumature... aaah..., che bello adesso mi vado a prendere tutti gli Mp3 scaricati che ho messo nel vecchio DiscoFisso esterno di BackUp e mi faccio una bella Playlist... ma che succede, non ci sono piu`, uffa, non e` possibile, devo aver sbagliato a Copiare i File del Disco Esterno, uffa, va beh, mi scarico "Emule"... ma che succede, Emule non c'e` piu`??? Non mi apre la pagina Web, che succede, accidenti, mi prendero` "WinMX"... ma uffa, non e` possibile, non funziona neanche quello... mah, sara` un problema di Internet, riprovero` piu` tardi, intanto mi guardo un Film di quelli che mi ero fatto copiare... ah si, "Fast & Furious" mi piace tanto... ma come, non me lo apre, perche` non funziona, ma se ha sempre funzionato sull'altro Computer, ma che cavolo... aspetta chiamo il mio amico, lui sa tutto di Computer, forse sa dirmi cosa devo fare..."
Al telefono
Utente Inesperto: "Perche` non mi funziona? Ho appena comperato il Windows nuovo, lo ho messo sul Computer potentissimo, quello che mi sono comperato pochi mesi fa, ma non mi legge il Film che mi hai Masterizzato, e neanche gli Mp3 che mi ero scaricato e che avevo nel Disco Esterno, quelli proprio non li vedo piu`..."

LA RISPOSTA
Utente
Esperto e Consapevole: " Caro amico mio, hai fatto 2 grossi errori, ed ora non c'e` piu` nulla da fare: sei in PALLADIUM.
Il primo errore e` stato comperare un Computer Palladium con il "Pentium D" il secondo e` stato comperare un Sistema Operativo Palladium "Windows View" mi spiace dirtelo, ma tutti i File Mp3 del Disco Fisso esterno non e` che non te li vede, ma te li ha cancellati Palladium, per sempre, ed il DVD non funziona perche` e` copiato e Palladium non permette di vedere cose copiate, ed il Sito di "Emule" non ha problemi, e` Palladium che non ti permette di collegarti a quei siti quindi neanche al sito di "WinMX" puoi piu` collegarti..., mi dispiace, dovresti buttare via tutto e cambiare totalmente tipo di Computer e Sistema Operativo e prendere tutto non Palladium..."
FINE

Ebbene, che dire?
A questo punto scatta la curiosita` di capire da dove arriva questo Palladium e come funzioni, ed ora, ecco a voi la spiegazione di come funziona questo Sistema che non permette grosse scelte, o ci sei dentro o ci sei fuori, se ci si resta fuori, Palladium potrebbe fallire e rimarremmo tutti liberi, se invece dovesse avere successo, si verra` a creare una sorta di "Muro di Berlino Informatico" e ci saranno persone Palladium e Persone Libere, e l'unica cosa che puo` decidere se il Mondo sara` Palladium o no, e` il mercato.

ATTENZIONE, Siamo vicini al punto di non Ritorno, il "Pentium D" (Primo Microprocessore Palladium (TCPA & DRM)) e` arrivato (clicca qui e vedrai che purtroppo non e` uno scherzo http://punto-informatico.it/p.asp?i=53103&r=PI), e nel giro di un anno arriveranno il nuovo Windows ed il nuovo Mac OS che sono entrambi Palladium: ora e` il momento di agire con piu` fermezza, e` il momento per far capire a chi ha voluto questo progetto, che noi utenti, non lo vogliamo, Palladium non deve prendere piede, Palladium dovra` rimanere solo un nome di un progetto fallito, Palladium... ma tu sai che cosa e` Palladium?
Palladium e` il nome con cui viene chiamato un progetto, atto al controllo degli utenti di qualunque apparecchiatura multimediale, a partire dai Computer, i Decodificatori, Televisioni, Lettori DVD, Cellulari... forse ancora non stai capendo che cosa sia Palladium, e` abbastanza difficile da spiegare, per spiegartelo dovresti leggere tutta questa E-MAIL e non e` detto che tu ne abbia la pazienza, ma se dovessi cestinarla, aiuteresti questo progetto ad attivarsi ed entrare anche nella tua casa, sempre che non ci sia gia` entrato, quindi, per cortesia, se proprio non hai pazienza di leggerla, inviala a quante piu` persone tu possa.
Abbiamo deciso di inviare questa lettera perche` ci siamo resi conto che Palladium sta inesorabilmente avanzando e se cliccherai su questo link: http://punto-informatico.it/p.asp?i=54438&r=PI ti renderai conto che anche se molti dicono che Palladium e` morto in realta` sta per essere messo in commercio, questi sono gli Anelli di congiunzione tra il TCPA ed il DRM stanno arrivando e si chiamano "Pentium D" dalla parte dell'HardWare e "Windows Vista" & "Mac OS" dalla parte Software e l'unica cosa che possiamo fare per evitare che questo anello venga piazzato, e` rifiutare l'acquisto di questo nuovo Processore chiamato "Pentium D" e rifiutare l'acquisto di questo nuovo Windows che fino ad ora era conosciuto come "Longhorn" e di cui solo pochi giorni fa se ne e` saputo il nome ufficiale: "Windows Vista" o "Windows View", e non dimentichiamoci di "Mac OS", mi spiace dover dire che bisognera` Boicottare pure quello.
Questo "Pentium D" per ora e` innoquo, ma non appena verra` abbinato al prossimo "Windows", che probabilmente si chiamera` "Windows View" o "Windows Vista", o anche abbinandolo al prossimo "MacOS", funzionera` a tutti gli effetti, imponendoci dei controlli molto rigidi, vietandoci l'installazione di certi programmi e limitandoci l'accesso a molti Siti Internet che verranno considerati non regolari.
Gia` qualche anno fa`, in Internet iniziarono a girare alcune E-MAIL di avvertimento riguardo a questi Progetti che violano la Privacy, sembrava una cosa incredibile cio` che descrivevano, ma quelle E-MAIL non furono inutili, infatti il progetto venne parzialmente bloccato, nessuno accetto` che qualcuno potesse entrare nei Computer e visualizzare tutti i file con la scusa di vedere se c'erano piani terroristici, ma alla fine, e` rimasto attivo il Progetto che riguarda il controllo dei Codici di attivazione dei Programmi con il nuovo nome di "DRM" (inizialmente si chiamava Palladium, ora si chiama TIA Terrorism Information Awareness) e quello che riguarda tutte le Componenti di Computer, Televisioni e Cellulari e` rimasto TCPA, quindi, per favore, non cestinare questa E-MAIL, per una volta, non hai ricevuto una di quelle stupide catene, qui si tratta di tentare di modificare il destino del Mondo intero dandogli la liberta` che gli spetta, quindi, anche se non hai tempo o voglia di leggere questa lunga E-MAIL, per favore inviala a tutte le persone che conosci, oppure continua a leggere questo documento ed invialo poi, siamo sicuri che se lo leggerai tutto, non lo cestinerai, ma anche tu contribuirai all'invio per farlo girare il piu` possibile.
TCPA e DRM sono due cose diverse, ma in realta` sono la stessa cosa e con il tempo, sono destinate ad allacciarsi a vicenda ed interfacciarsi, ed il punto base per questo allacciamento e` proprio il nuovo Processore della Intel: "Pentium D" che teniamo a sottolineare, dobbiamo Boicottare a tutti i costi, ma non dimentichiamoci che bisogna anche Boicottare categoricamente i Sistemi Operativi Palladium come il prossimo "Windows" che arrivera` nella meta` del 2006 ed il prossimo "Mac OS" che purtroppo saranno entrambi Palladium.
Dico purtroppo perche` fino a qualche mese fa`, "Mac OS", che e` un altro ottimo Sistema Operativo, diverso da "Windows" ma con caratteristiche simili, e` passato alla piattaforma X86, quella dove ci sono sia Intel che AMD che sono entrambe promotrici del TCPA piu` conosciuto come Palladium, quindi, per molti, questo abbandono di "Machintosh" del "Power PC" e` una sorta di tradimento, ma non e` il mio caso che invece ho sempre utilizzato "Windows" ed ora, non potro` nemmeno passare a "Mac OS" per stare lontano da Palladium.
Palladium ormai sta diventando un Sinonimo di Controllo Totale, un Grande Fratello che ci impedira` categoricamente di fare o vedere determinate cose, che lo si voglia o no, Palladium blocca al principio le cose... di che cose sto parlando?
Un esempio sono tutti quei Programmi che non hanno aderito al TCPA, essi non potranno in nessun modo essere installati, si, "essere installati", verra` direttamente impedita l'installazione di programmi che non hanno aderito al TCPA.
Ora la domanda logica e`: "E se io mi scrivo un Prigramma con il mio Computer?"
Beh, il Programmino tuo funzionera` tranquillamente se lo hai fatto con un Computer Palladium, ma solo sul tuo Computer, solo sul Computer in cui e` stato scritto e compilato, non potrai distribuirlo a nessun altro, e se proprio vorrai metterlo On-Line dovrai avere l'autorizzazione della TCPA perche` esso possa funzionare sui Computer di altre persone On-Line, e casualmente, per avere l'Autorizzazione del TCPA, si paga, quindi, sfumano totalmente sogni di chi vuole distribuire i Programmi gratuitamente, perche`, che lo si voglia o no, ci saranno spese per avere l'Autorizzazione, altrimenti, si fa Software non autorizzato che funzionera` solo su Computer su cui e` installato un Sistema Operativo non Palladium quindi, ne "Windows" ne "Mac OS".
Lo stesso vale per i Siti Internet... pensate di essere liberi di navigare in Internet con un Computer con installato il futuro "Windows" od il futuro "Mac OS"?
Eh Eh Eh, la cosa migliore e` eliminare il problema alla radice, quindi, le grosse aziende informatiche hanno trovato il modo di eliminare tutti i programmi pirata, come? Semplice! : si potranno solo visitare siti approvati, quindi, dimenticateVi totalmente dei siti Internet da cui scaricare Crack, Programmini Pirata e dimenticatevi dei programmi di "Peer to Peer" come "Emule" o "WinMX", essi, saranno destinati a rimanere programmi per i soli utenti non Palladium, e cioe` per coloro che sono rimasti a "Windows XP" o che sono passati a sistemi alternativi, come ad esempio "Linux".
Ma ora, vediamo di spiegare come funziona o cosa sia sto Palladium, che in se, sara` Composto da 2 parti inizialmente distinte: il TCPA ed il DRM.
- Il TCPA (Trusted Computing Platform Alliance) e` un Sistema basato su un Chip, chiamato Fritz, Nome che deriva dal Cognome del Senatore Fritz Hollings del senato Americano, sostenitore di questo Progetto, il Chip e` stato sviluppato dalla Intel, che e` una delle promotrici di questo progetto, in collaborazione con IBM e Microsoft; tale Chip Fritz e` presente nel nuovo "Pentium D" e dobbiamo evitare che entri nelle nostre case.
Il TCPA si basa sul fatto che tutte le componenti di un Computer, per funzionare, devono avere il Chip Fritz, e grazie a questo Chip, continuano a scambiarsi dei codici Criptati per essere sicuri di lavorare solo con HardWare approvato (non si sa da chi o cosa, ma se non ci credi, prova a cercare in Internet "TCPA").
Se una componente non dovesse avere il Chip, subito verrebbe isolata dal resto del Computer, bloccandone cosi` il funzionamento (se hai un Computer TCPA e ci monti, ad esempio, una Scheda Audio non TCPA, questa non potra` funzionare in quanto tutte le altre Schede si passano Codici criptati grazie al Chip Fritz, mentre la Scheda Audio non sa criptare e decriptare i Codici, quindi rimarrebbe isolata dagli altri HardWare, viceversa, se hai un Computer non TCPA e ci monti, ad esempio, una Scheda Video TCPA, essa stessa si rifiutera` di funzionare dato che nessuno risponde ai suoi Codici criptati); piu` tardi, seguira` un esempio piu` definito.
- Il DRM (Dgital Right Managment) e` un Sistema basato su chiavi Criptate di bloccaggio tra Programmi, se si ha un Sistema Operativo Palladium (attualmente non ce ne sono ma Microsoft ha gia` in 'cantiere', ed ormai ultimato, un Windows con il DRM funzionante, per adesso, tale Windows e` denominato "Longhorn", ma di recente la Microsoft ha annunciato che il nome ufficiale sara` "Windows Vista" o "Windows View", se fai una ricerca in Internet, lo trovi) potrai installare solo Programmi che hanno in se i codici di DRM e saranno soggetti a controlli e ad attivazioni simili a quelle di Windows XP, ma piu` rigidi.
Quando installerai un Programma DRM, esso andra` in cerca dei codici del Sistema Operativo, se non dovesse trovarli, allora il programma si rifiutera` di installarsi, viceversa, se si compera un Programma non DRM mentre il Sistema Operativo lo e`, sara` il Sistema Operativo stesso ad impedire che tale Programma si installi.
Aderendo a DRM, quando ti colleghi ad Internet, sarai soggetto a dei controlli, che consisteranno nella verifica di tutte le Chiavi dei tuoi Programmi installati, nel caso in cui dovessero esserci dei File o Programmi non approvati, potrebbe arrivarti direttamente la Fattura a Casa (se non ci credi, prova a cercare in Internet "Palladium"), ma facciamo attenzione, perche` il DRM potresti gia` averlo installato nel tuo Computer, infatti, "Windows Media Player 9", nel Contratto di Licenza avvisa che e` gia` pronto per il DRM e appena sara` attivato, potrai essere soggetto ai controlli previsti dalla Legge, tant'e` vero che "Windows Media Player 9" e` stato fatto anche in versione per Mac, che casualmente ha appunto aderito di recente a Palladium, e cosi`, senza saperlo, anche tu che usi Mac ti trovi a passare informazioni di vario genere su cio` che e` stato fatto con il tuo Computer grazie al DRM a cui hai aderito.
- L'allacciamento tra TCPA e DRM avverra` piu` avanti nel tempo, si pensava nel 2008, ma la messa in commercio di questo nuovo processore della Intel, il "Pentium D" ha fatto capire che in realta`, l'allacciamento iniziera` proprio in questo periodo, ed una volta attivato e messo a regime, un Programma DRM funzionera` solo su di un Computer TCPA ed il Computer TCPA funzionera` solo se gli si installano programmi DRM.
Ora faremo 3 esempi di quello che sara` il nostro futuro a partire dal 2006 in poi, visto che questo Progetto sta venendo attivato un passetto alla volta.
Il primo passo e` stato quello di inserire i Region Code nei Lettori DVD, tali codici servono a far si che un DVD possa essere comperato solo nel Paese in cui vivi, ed ha un concetto semplice di funzionamento: in pratica i DVD vengono marchiati con un Codice che identifica il Paese in cui tale DVD verra` venduto (Stati Uniti, Europa, Russia…), in questo modo il DVD potra` essere visualizzato solo da lettori DVD che hanno lo stesso Codice identificatore di Zona, per capirsi, un DVD dell'Europa, potra` essere visualizzato solo da un Lettore Europeo, se inserisci il DVD Europeo nel lettore Russo, il lettore si rifiutera` di visualizzare il Disco.
Questo va a tutto svantaggio dei Consumatori dato che, ad esempio, negli Stati Uniti i DVD costano meno, ma se comperi un Disco li`, non potrai ascoltartelo una volta tornato a Casa tua in Europa.
Scusate, ma da come hanno numerato le Zone, sembra tanto una classifica…
Teniamo presente che tutti i Chip Fritz hanno il Codice Regionale, includendo quindi anche quelli delle Schede del Computer obbligandoti cosi` a comperare tutte le componenti di un Computer nello stesso paese.
E poi vengono a parlarci di Globalizzazione e Mondo Unito quando poi dividono il mondo in 6 per poter fare lo smercio con i prezzi basati sulle tariffe dei vari paesi?
E` una "latrata", in certe regioni i Dischi costano la meta`, perche` devo pagarli il doppio?
Il brutto e` che quasi tutte le Aziende hanno aderito a questo Progetto, bastera` cliccare in questo Link per vedere che l'unico modo per fermarle, sara` quello di fare un Boicottaggio di massa:
https://www.trustedcomputinggroup.org/about/members/members
interessante: il dominio ".org" denotifica "organizzazione senza fini di lucro": su che Film?
Supponiamo che dopo aver visto questa Lista, capirai bene perche` siamo cosi` preoccupati e quindi, anche tu contribuisca a far girare queste informazioni nella speranza che arrivi alle persone giuste, nella speranza che si muova qualcosa contro questo progetto di cui non si e` mai parlato, ma perche` qualcuno non vuole che se ne parli, aiutaci anche tu a cercare di salvare la liberta` che ci spetta, qui non si parla di terze persone, si parla anche di te che in questo momento stai leggendo questa lettera di appello e che un giorno, non potrebbe piu` esistere dato che probabilmente potrebbe essere cancellata dai promotori di TCPA & DRM, che ricordiamo sono Intel & Microsoft, che hanno trovato poi collaborazione anche da IBM.
Ora seguono gli esempi, che sono stati tratti da un Forum in Internet e sembrano essere stati ben esplicativi del problema in cui incorreremo nel futuro:

ESEMPIO 1
Scritto da: Anonimo
> Ma il TCPA non doveva essere solo un
> programma di sicurezza Anti-Terrorismo?
> Che cosa centra questo con Palladium che é
> un sistema Anti-Prirateria?

A dire il vero il TCPA affonda le sue radici molto piu` indietro, addirittura nel 1990 c'era gia` un primo abbozzo di questo progetto, ma sembrava troppo assurdo e venne scartato.
Poi nel 1999 fu qualche casa DiscoGrafica a chiedere qualcosa perche` si smettesse di copiare i loro 'CompactDisc' e 'DigitalVideoDisc' e con la scusa degli attentati del 2001 lo hanno tramutato in un Sistema che serve a vedere se ci sono progetti Terroristici in un Computer.
L'anno scorso TCPA & DRM sono venuti alla luce, allora il DRM aveva ancora il nome di Palladium, e per fortuna e` stato bloccato prima che venisse attivato, ed ora, sta venendo messo in moto con piu` calma, un passo alla volta, ma con alcune piccole limitazioni, per capirsi, e` stato eliminata la possibilita` di entrare e visualizzare i dati all'interno di un Computer collegato ad Internet perche` consiste in una eccessiva violazione di Privacy, ma tutto il resto resta, quindi, indubbiamente, sara` la fine di chi fa cose sbagliate in Internet come distribuire Crack per programmi o distribuire File non pagati, e cio` e` giusto, il problema, e` che non e` giusto che con questa scusa, tali organi possano farsi le passeggiate nelle nostre memorie.

> E comunque sia, qualunque cosa facciano,
> qualcuno troverà sempre il modo di copiare i
> dischi con film o programmi, come si é già
> fatto con xp ed il suo codice di attivazione!

Tranquillo, tu potrai fare Copie di tutti i tuoi Dischi, ma per uso personale, potrai acquistare un Disco, Copiartelo ed usare quello Copiato, non potrai in nessun modo passare ad un altro la Copia che hai fatto e tu non potrai ricevere Copie da altri e addirittura non potrai comperare un Disco e dopo averlo usato, passarlo ad un altro, perche` il Disco sara` tuo e non potra` essere ridistribuito.
Comunque, capisco che non hai chiarissimo il concetto di TCPA, che non e ` altro che un continuo passare di Codici tra ogni singola parte di un HardWare, creando una sorta di Puzzle in grado di isolare un eventuale componente non regolare a scopo di essere sicuri che tutto sia sicuro e garantito e` naturalmente pagato regolarmente ed appartenga a tale persona, quindi un ladro non se ne farebbe nulla di un Lettore DVD rubato per capirsi, ma vedro` di spiegartelo facendoti un esempio portato un po' agli estremi.
Presupponendo che tu in Casa abbia gia` tutti gli Elettrodomestici TCPA e ancora non lo sappia, te ne vai in Vacanza in America e ti comperi un DVD di un Film che ti piace tanto chiamato "Movie".
Torni qui in Italia a Casa tua ed inserisci il tuo DVD nel Lettore che subito ti dira`: "Attenzione, il DVD appena inserito appartiene alla 'Zona 1' (Stati Uniti) mentre questo lettore appartiene alla 'Zona 2' (Europa) quindi il "Movie" non puo` essere visualizzato, rivolgersi al rivenditore per ulteriori spiegazioni"
Ora, ammettiamo che tu sia cosi` bravo da riuscire ad oltrepassare il Region Code, ma a questo punto, il tuo Lettore DVD non e` piu` Trusted (Creduto, Affidabile) e quindi la tua Televisione si ferma e ti dice "Attenzione, il tuo Lettore DVD non e` un Sistema sicuro e per questo motivo non puo` essere utilizzato con questa Televisione", ora ammettiamo che se talmente bravo che riesci addirittura a ByPassare il Codice della TiVu` e finalmente riesci a vederti il Film... peccato che poi, non potrai piu` vederti la TiVu` Digitale perche` dato che la tua TV non e` piu` Trusted, il gestore blocca l'invio di segnali con il codice della tua TV e non puoi piu` vederti nemmeno la RAI.
Comunq
ue andiamo avanti, a questo punto tu sei tutto contento e decidi di fare un copia del DVD con il Film "Movie" per un tuo caro amico: inserisci il DVD nel lettore, inserisci il DVD vuoto nel Masterizzatore, e subito ti viene riproposto il problema dei Codici regionali.
Ormai pero` sai gia` come fare, quindi ByPassi il problema, ma a questo punto, il Computer non accettera` piu` il tuo lettore perche` non invia al Chip Fritz i Codici di funzionamento, punto chiave del TCPA, quindi, ti trovi a dover cambiare Scheda Madre, ma cambiano Scheda Madre, tutti gli altri HardWare non accetteranno piu` di funzionare in quanto la Scheda non gli risponde in quanto in essa non c'e` il Chip Fritz, quindi Cambi tutti gli HardWare, ma, guarda caso, non puoi piu` installare Windows perche` il Computer non ha HardWare approvato.
Tu, non ti arrendi, sei cosi` un grande che riesci anche a piazzarti tutto con Linux e finalmente riesci a farti la Copia.
A questo punto, la porti dal tuo Amico, lui tutto contento la va ad inserire nel suo Computer, e subito il suo Computer non la accetta, gli dira` che il Disco appena inserito risulta essere un Disco Copiato, quindi non puo` essere visualizzato.
Anzi, a questo punto entra in funzione il Chip Fritz del Computer e appena si colleghera` ad Internet, comunichera` a chi di dovere che il Computer con tale Codice (naturalmente codice relativo al tuo amico, praticamente come un Targa) ha cercato di visualizzare un Copia non regolare del DVD "Movie", probabilmente partira` la multa.
Supponiamo invece che tu avessi acquistato il DVD in Italia, lo avresti potuto Copiare tranquillamente perche` farsi una Copia del proprio Disco e` permesso anche dal TCPA, ma il tuo Chip Fritz avrebbe comunque comunicato a chi di dovere che era stata fatta la copia del Film Movie "Zone 2" con il Computer con tale Codice, Codice corrispondente a te.
Il Disco Copiato e` stato marchiato con un Determinato Codice, corrispondente al tuo Masterizzatore, quindi legato al tuo Codice di Windows, tale Codice verra` tenuto presente dalle autorita`.
Se vorrai guardare tu il Film in questione Copiato, nessun problema, il Computer riconosce che il Disco e` stato fatto da quel Computer e che tu sei possessore dell'Originale e quindi e` regolare, se invece il Disco lo dai all'Amico, subito il Computer gli dira` che non puo` visualizzare tale DVD perche` non e` suo, non comunica i Codici corretti, anzi, il Chip Friz comunichera` che si e` cercato di visualizzare un DVD copiato da un Masterizzatore con relativo codice... questa volta non hai piu` scampo, risalgono a colui che ha fatto la copia e molto probabilmente ti arriva la Multona.
Probabilmen
te, quando tutto questo Sistema funzionera`, quando acquisterai un Film, ci sara` il Codice di attivazione anche per quello, simile a quello di WindowsXP, per essere sicuri che il DVD sia tuo e non lo vada a mostrare a Casa di altre persone.
Con questo esempio, nessuno vuole proteggere la pirateria, anzi, capiamo bene cio` che ha portato a questo, ma quello che vogliamo mettere in luce con questo esempio e` il livello di controllo a cui saremo sottoposti.
Tutto questo vale per ogni cosa Elettronica, anche i Cellulari saranno lo stesso con le Batterie (una nota azienda produttrice di Cellulari ha proposto un Sistema che nel caso in cui non si inserisca una Batteria originale, il Cellulare, di suo, autobrucia i Circuiti suicidandosi), insomma, ogni cosa della casa avra` sto "Diavolo" Chip Fritz e tu non potrai fare niente perche` se nel tuo Computer non c'e` tale Chip, non potrai nemmeno visitare le pagine Web che invece ce lo hanno, a quel punto potrai solo navigare in un Web di Computer non DRM, che sara` molto ristretto visto che sara` la fetta minima del mercato dato che nessuna Azienda vorra` starci, tutte andranno a lavorare in DRM.
Questo e` quello che e` trapelato nel 2002 riguardo a DRM, vedremo se tra qualche anno, entro il 2010, saremo ridotti in queste condizioni, a quel punto, non si potra` piu` parlare di Mondo Libero perche` se una persona che ha un Computer non Palladium si trova a non poter visitare tutti i Siti Internet che lo sono, beh, allora ditemi voi dove e` la liberta`.

ESEMPIO 2
> Guarda che quando verrà attivato Palladium
> non avrai più scelta... o windows o windows...

Guarda che nessuno ti obbliga ad aderire a Palladium, l'unico problema e` che Palladium e` rigido, o accetti di starci dentro, e ci sei dentro fino alla fine, o ci stai fuori.
Se ci stai dentro devi avere tutto il Computer Palladium, l'HardWare, ogni sognolo pezzo, ogni singola Scheda, deve essere TCPA ed una volta che hai questo, su quel Computer ci potrai installare solo programmi DRM, partendo dal Sistema Operativo, che per ora e` solo il prossimo Windows che uscira` nel 2005, ad ogni singola altra applicazione, come Office, Giochetti vari, e poi, naturalmente, in Internet avrai accesso a tutti i Siti Internet che hanno accettato DRM e dove quindi c'e` un altro Computer Server che dovra` essere per forza Palladium dall'HardWare al SoftWare.
Se ne stai fuori, dovrai prendere solo HardWare non TCPA, il che vorra` dire ben poco visto che le HardWare House penseranno a dove c'e` piu` clientela, e quindi ti rimane il lato SoftWare dove dovrai scegliere un Sistema Operativo che non sia DRM, in parole povere, che non sia Windows, e tutte le applicazioni che dovrai usare, non devono essere DRM.
Poi navigherai in Internet, ma non potrai visitare tutti quei Siti Internet Palladium in quanto il tuo Computer non e` Trusted e potresti essere un malintenzionato, e quindi ti tagli via una cosa come il 70% dei Siti Internet se non di piu`.
Ora, e` vero che si puo` scegliere, ma la scelta diventa quasi obbligata, oltretutto la maggior parte della gente non sa che cosa sia sto Palladium ed il risultato e` che probabilmente avra` un gran successo perche` la gente aderira` senza sapere...
Tranquillo, Palladium in parte e` stato anche fermato per fortuna, almeno hanno impedito che persone autorizzate potessero entrare nel Computer e dare una occhiata a cio` che avevi dentro, documenti inclusi, per cercare progetti di attentati... resta il controllo di tutte le Program Key, il che vuol dire, solo SoftWare originali e con relativa Licenza, lo stesso varra` per gli HardWare, e impossibilita` di installazione di SoftWare o HardWare non approvati dal TCPA, insomma, o paghi, o sei tagliato fuori, come ho spiegato prima, ma ora porto un altro esempio prendendo come base un ipotetico Computer TCPA:

> COMPUTER TCPA:
> MOTHER BOARD = una TCPA, ad esempio Intel
> PROCESSOR= PentiumD: 3Ghz
> RAM= 786Mb: 3x DIMM 168Pin 256Mb
> HARDDISK= 50Gb: 2x WesternDigital:
> - 30Gb UDMA5 (Primary Master)
> - 20Gb ATA100 (Primary Slave)
> CD-DVD ROM= Creative: 12X DVD = 48X CD
> VIDEO CARD= 3Dfx: Voodoo4 4500 32Mb 100Mhz AGP
> SCSI CONTROLLER: Adaptec: 50Mbps PCI

Questo indubbiamente e` un Computer Palladium, come sappiamo infatti la Intel e`una promotrice dell'iniziativa, Creative si e` gia` dichiarata a favore, Asus non ancora e di fatto tutte le componenti di questo Computer devono essere state comperate tutte nello stesso paese, ad esempio in Italia, per via dei Codici Regionali.
naturalmente il sistema Operativo non puo` che essere uno dei due DRM:
> OPERATING SYSTEM: "WINDOWS View" oppure "Mac OS"

> COMPUTER NON PALLADIUM:
> MOTHER BOARD= come ho detto ASUS non ha aderito, per fortuna, quindi, ASUStek
> PROCESSOR= G5 per esempio... o qualcosa non TCPA (quindi nessun X86)
> HARDDISK= Boh, qualcosa non TCPA
> CD-DVD ROM= Boh, qualcosa non TCPA
> VIDEO CARD= Boh, qualcosa non Palladium
> SCSI CONTROLLER: Boh, qualcosa non TCPA

> E come Sistema Operativo, purtroppo non c'e` piu` molta scelta, e` rimasto solo, Linux con tutte le sue innumerevoli versioni & distribuzioni diverse & altri non DRM

Sarei curioso di vedere, se c'e` un qualche modo, per ottenere un Computer con le stesse prestazioni del primo, prendendo HardWare non TCPA, anche girando per tutti i paesi del mondo, visto che non risulta facile trovare qualche HardWare house che non abbia aderito al TCPA...

ESEMPIO 3
Direi che per concludere in bellezza, ci vorrebbe un esempio con il SoftWare.
Abbiamo un Computer Palladium con i seguenti programmi:
OPERATING SYSTEM: "Microsoft Windows Vista" o "Mac OS"
Microsoft Office
Adobe Acrobat
Ed altri programmi DRM, basta leggere la lista degli aderenti al progetto per farsi una idea.
Naturalmente tutte le Componenti di questo Computer dovranno essere per forza TCPA

Ora, facciamo un Computer non DRM… beh, almeno qui c'e` un po' di piu` scelta rispetto che prima con gli HardWare:
OPERATING SYSTEM: Linux, FreeBSD, Bsdos, ...
Open Office
Boh, no so che altro
Il problema e` che se io ad esempio non avessi voluto installare su "Windows" o "Mac OS" Microsoft Office, ma avessi preferito "Open Office", beh, a quel punto il Sistema Operativo avrebbe rifiutato di installare tale Programma perche` non e` approvato da DRM.
Ovvio che in queste condizioni, si incorre anche nel fatto piu` brutto, e cioe` che se hai il Computer Palladium, puoi navigare in Internet in tutti quei Siti che hanno aderito a Palladium come Microsoft.net, mentre chi ha il Computer non Palladium, non potra` mai accedere al Sito della Microsoft perche` non ha un Computer controllato da Palladium e non potra` nemmeno installarsi Microsoft Office perche` il Computer non e` Trusted.
Nel caso opposto e` lo stesso, un utente Linux che volesse installare "Microsoft Office" non puo` perche` Linux non e` in grado di Decriptare il programma, quindi, non riesce nemmeno a leggerlo per installarlo.

E questo ce lo vogliono far passare per un Sistema di Sicurezza?

E` vero che Hacker e Cracker non avranno piu` modo di fare danni in Rete, ma perche` non ammettono che in fondo e` un modo sicuro per assicurarsi di guadagnare un sacco di soldi senza problemi di pirateria?
Ripeto, noi non vogliamo proteggere la pirateria, noi vogliamo solo rendere la gente consapevole del livello di controllo a cui sara` sottoposta tra pochi anni!
Le Case DiscoGrafiche lottano perche` questo Sistema venga attivato al piu` presto… e possiamo anche facilmente immaginare il perche`.
Ora, l'unica cosa da fare e` rifiutare questo Sistema, quando andiamo a comperare un Computer, assicuriamoci che non abbia il TCPA, e rifiutiamo di comperare il nuovo Processore della Intel, Boicottiamo questo "Pentium D" in modo da tenere lontano da noi il Chip Fritz e rifiutiamo sia il futuro Windows, quello che verra` messo in commercio dal 2006, che il futuro Mac OS, bisogna rifiutare di comperare questi prodotti TCPA & DRM, solo cosi`, possiamo sperare che i promotori di questa iniziativa capiscano che la gente non vuole essere controllata, vuole essere libera con la sua Privacy, ma per fare questo, c'e` bisogno che avvenga una azione di massa, altrimenti, una volta entrati in questo Meccanismo, non se ne puo` piu` uscire.

RICORDA
- "Windows Longhorn" e` il nome del progetto del Sistema Operativo "Windows" che verra` messo in vendita come "Windows View" o "Windows Vista", quindi, qualunque sia il nome del prossimo "Windows", fai finta che non esista.
- "Mac OS" e` il Sistema Operatrivo Machintosh che nella versione "X86" include Palladium, quindi, fa finta che "Mac OS X86" non sia mai esistito.
- Infine il "Pentium D" che e` il MicroProcessore della Intel che include Palladium direttamente nell'Hardware, quindi dimenticati della Intel, ma non pensare di avere vita facile con AMD, non e` detto che il nemico del tuo nemico sia tuo amico perche` pure quella e` parte di Palladium.

Quindi, BOICOTTIAMO TUTTI QUESTI PRODOTTI:
- Il Processore Intel "Pentium D"
- La prossima versione di Microsoft Windows
- Il "Mac OS" per i processori "X86" che per chi non lo sapesse sono i Processori "Intel" e gli "AMD"

L'UNIONE FA LA FORZA ED IL MERCATO SCEGLIE LA VITA DI CERTI PRODOTTI
SIAMO NOI A DECIDERE: BOICOTTA PALLADIUM!!!

ULTERIORI INFO AI SITI:

http://www.complessita.it/tcpa/

http://www.againsttcpa.com/tcpa-faq-it.html

http://www.pcimprover.it/articoli/vedi.php/id=64

http://www.softwarelibero.it/GNU/nemici/palladium.shtml

http://www.linuxhelp.it/modules.php?name=News&file=article&sid=73

sabato 19 maggio 2007

Dio è morto?!? A voi la scelta...secondo Nietzsche...

L'uomo folle. Avete sentito di quel folle uomo che accese una lanterna alla chiara luce del mattino, corse al mercato e si mise a gridare incessantemente: "Cerco Dio! Cerco Dio!". E poiché proprio là si trovavano raccolti molti di quelli che non credevano in Dio, suscitò grandi risa. " E' forse perduto?" disse uno. "Si è perduto come un bambino?" fece un altro. "Oppure sta ben nascosto? Ha paura di noi? Si è imbarcato? 'E emigrato?" - gridavano e ridevano in una gran confusione. Il folle uomo balzò in mezzo a loro e li trapassò con i suoi sguardi: "Dove se n'è andato Dio? :- gridò - ve lo voglio dire! Siamo stati noi ad ucciderlo: voi e io! Siamo noi tutti i suoi assassini! Ma come abbiamo fatto questo? Come potemmo vuotare il mare bevendolo fino all'ultima goccia? Chi ci dette la spugna per cancellare l'intero orizzonte? Che mai facemmo, a sciogliere questa terra dalla catena del suo sole? Dov'è che si muove ora? Dov'è che ci muoviamo noi? Via da tutti i soli? Non è il nostro un eterno precipitare? E all'indietro, di fianco, in avanti, da tutti i lati? Esiste ancora un alto e un basso? Non stiamo forse vagando come attraverso un infinito nulla? Non alita su di noi lo spazio vuoto? Non si è fatto più freddo? Non seguita a venire notte, sempre più notte? Non dobbiamo accendere lanterne la mattina? Dello strepito che fanno i becchini mentre seppelliscono Dio, non udiamo dunque nulla? Non fiutiamo ancora il lezzo della divina putrefazione? Anche gli dèi si decompongono! Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso! Come ci consoleremo noi, gli assassini di tutti gli assassini? Quanto di più sacro e di più possente il mondo possedeva fino ad oggi, si è dissanguato sotto i nostri coltelli; chi detergerà da noi questo sangue? Con quale acqua potremmo noi lavarci? Quali riti espiatori, quali giuochi sacri dovremo noi inventare? Non è troppo grande, per noi, la grandezza di questa azione? Non dobbiamo noi stessi diventare dèi, per apparire almeno degni di essa? Non ci fu mai un'azione più grande: tutti coloro che verranno dopo di noi apparterranno, in virtù di questa azione, ad una storia più alta di quanto mai siano state tutte le storie fino ad oggi!". A questo punto il folle uomo tacque, e rivolse di nuovo lo sguardo sui suoi ascoltatori: anch'essi tacevano e lo guardavano stupiti. Finalmente gettò a terra la sua lanterna che andò in frantumi e si spense. "Vengo troppo presto - proseguì - non è ancora il mio tempo. Questo enorme avvenimento è ancora per strada e sta facendo il suo cammino: non è ancora arrivato fino alle orecchie degli uomini. Fulmine e tuono vogliono tempo, il lume delle costellazioni vuole tempo, le azioni vogliono tempo, anche dopo essere state compiute, perché siano vedute e ascoltate. Quest'azione è ancor sempre più lontana da loro delle più lontane costellazioni: eppure son loro che l'hanno compiuta!". Si racconta ancora che l'uomo folle abbia fatto irruzione, quello stesso giorno, in diverse chiese e quivi abbia intonato il suo Requiem aeternam Deo. Cacciatone fuori e interrogato, si dice che si fosse limitato a rispondere invariabilmente in questo modo: "Che altro sono ancora queste chiese, se non le fosse e i sepolcri di Dio?".
Tratto da:
La morte di Dio
(F.Nietzsche, La Gaia scienza)

giovedì 10 maggio 2007

Mio zio

Mio zio è mitico, mi riempe di attenzioni, l'unico suo difetto è ke fuma le sigarette come 1 talebano gnuro....ha 1 cane, Asia, ke nn mi fa avvicinare a lui ke ma morde!!!ahh dimenticavo, ha 1 altro difetto, è 1 romanista di merda e x questo lo ucciderei, tanti cari saluti by ferry 69( milanista nell'anima).

venerdì 4 maggio 2007

Un Giorno come altri, ma diverso da TUTTI...

9 Dicembre 2006, Un Sabato Come Tanti Altri...Per Gli Altri...Non Per Me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

L'inizio della fine, l'inizio di un lungo tortuoso cammino che so' già per certo segnerà il resto della mia vita. Tutto è iniziato con una telefonata... Ricordo, come se stesse accadendo in questo preciso istante, le parole confuse di chi dall'altro capo della cornetta cercava di dirmi che stavano trasportando d'urgenza mio fratello all'ospedale, perchè si sospettava una temporanea occlusione di una vena del cervello. Il cuore cominciò a battere follemente e pensai: "Non sta capitando a me, è solo un incubo dal quale mi devo ancora svegliare..." Oggi a distanza di oltre 4 mesi, dopo una decina di interventi subiti da un padre di soli 26 anni, non so' cosa darei per sentirmi dire che era solo una vena occlusa temporaneamente. Invece no! Mio fratello è stato operato d'urgenza il 12 dicembre 2006 per un ependimoma maligno al tronco encefalico, un tumore bastardo in un punto ancora più bastardo.
Non so cosa fare e su chi contare (tra i conoscenti/amici), quando succedono queste determinate tragedie, si pensa sempre "non capiterà a me", ma purtroppo capita, e non di rado...

Spero che chi leggerà questo scritto possa avere il giusto pensiero di godersi la vita attimo dopo attimo, è così breve e preziosa che spesso non Le diamo la giusta importanza...

FreeDay...I Want You!!!

Liberi..liberi..liberi...
L'uomo ha sempre lottato per la propria libertà, l'espressione, la fisicità, i movimenti hanno indotto l'uomo a indirizzare il proprio ego nella libertà metafisica.
Questo blog cerca di dar voce a disadattati, inattuali, persone poco/niente considerate, chiunque può, anzi deve esprimere nel mio/tuo blog la propria opinione.

Dimmi la tua...togli la maschera...
Ho dimostrato parecchio durante il mio percorso tortuoso, ora voglio che tu mi racconti qualcosa. Abroghiamo il silenzio, ho voglia di dirti che...

Arrapaho...miti underground anni '70/'80

Arrapaho

Regia: Ciro Ippolito

Interpreti: Alfredo Cerruti, Daniele Pace, Tinì Cansino
Sceneggiatura: Ciro Ippolito e gli Squallor
Produzione: Italia 1984; Durata: 98'

Gli Squallor nel film

  • Daniele Pace interpreta il Capo Tribù dei Cefalones: Palla Pesante.
  • Alfredo Cerruti è il narratore, e nel film non appare.
  • Giancarlo Bigazzi è il tizio che arriva con la slitta e chiede a Daniele Pace "Vò bene per la steppa?"
  • Totò Savio interviene al matrimonio di Ascella Pezzata con Cavallo Pazzo e interpreta un parente dello sposo. Si presenta a cerimonia già iniziata, in completo scuro, con la moglie.

Da "Telefona":

Pe' nu vaso 'ncoppa a 'na zizza, pe stu cazz ca nun s'arrizza senza 'e te, allisceme stu bebbé

Rituali bestiali, il lupo in NOI...


Credere nella licantropia...

Alla base della credenza nella licantropia, ossia nella metamorfosi temporanea o non di un essere umano in lupo o in altre trasformazioni animali, ovviamente ritualmente intese, vi è l’umano desiderio di abbandono all’istinto selvaggio per sondare quelle sensazioni di intenso ritorno alla natura. Ogni cultura ne fornisce diverse rappresentazioni accompagnate da diverse usanze ma con una matrice rituale comune. Per quello che riguarda il classicismo compare, ad esempio la leggenda di Licaone, figlio di Pelasgo, primo re di Arcadia che viene posto da Pausania nella “guida della Grecia” in un contesto rituale di metamorfosi in lupo.
Anche nella letteratura latina compare il mito della trasformazione in animale attraverso Ovidio che nelle sue “Metamorfosi” narra di passaggi di dei in uomini o in animali ma anche di esseri umani in vegetali. Trasformazioni che in diversi contesti assumono diversi significati quali la valorizzazione o la condanna, la temporaneità o la definitività, metamorfosi collettive o altre individuali, volontarie e personali o attraverso un tramite (divinità, stregone ecc...). Si continua poi con altri popoli quali quello indiano in cui lo sciamano attraverso imitazioni dell’animale prescelto, date sia dal travestimento che dal comportamento, celebra rituali con finalità propiziatorie o venatorie a seconda delle cerimonie.
Sopratutto in questo caso, l’imitazione dell’animale (che mischiata al travestimento fornisce chiari simbolismi metamorfici) scandisce l’apprendimento che l’uomo può trarne da esso. Gli indiani osservavano scrupolosamente il comportamento delle bestie nelle varie situazioni e non a caso i loro spiriti guida venivano rappresentati da animali. Nelle antiche popolazioni germaniche e scandinave, i lupi mannari (ulfhednar “uomini vestiti di pelli di lupo”) e i berserkir (guerrieri rivestiti di pelliccia d’orso) rientravano tranquillamente nell’organizzazione della società in qualità di eccezionali combattenti che vestivano di pelli di animali e in occasione della battaglia ne acquistavano il potere, la furia e la maggior resistenza al dolore.
Questi guerrieri compivano pratiche magiche iniziatiche come prove di coraggio, resistenza alla sofferenza fisica e metamorfosi rituale in animale. Naturalmente il fine era quello di avvicinarsi il più possibile all’invincibilità. Abbiamo così visto come i rituali di bestialità abbiano fini diversi quali la trance sciamanica a fini propiziatori e venatori (ossia di vantaggi ottenibili attraverso la ritualità e cerimonie di caccia), la semplice realizzazione del desiderio di ritorno all’origine animale a fini conoscitivi e infine l’utilizzo dell’istinto e della sua forza a scopi guerrieri.
Per ciò che concerne la possessione demoniaca all’interno del sabba, ovviamente differente dal concetto di “possessione diabolica” in uso al cattolicesimo in giustificazione a quelle che invece sono malattie mentali come l’ossessione, la depressione, l’isterismo, essa è magicamente intesa come un richiamo consapevole delle energie primordiali che sussistono in coesione con l’universo ed è correlabile, nella maggior parte dei casi, alla luna piena che illumina splendidamente i boschi. La sua intera fase raccoglie in se la dolce espressione del fecondo ventre materno, il riflesso in essa della luce solare. Noto è anche l’influsso della luna piena sull’aspetto romantico dell’uomo, sull’istinto animale, sulle maree, sul raccolto nei campi, sulla semina e sulla pesca. Non vi è da stupirsi se il suo disco divenne il simbolo della notte, della madre feconda, del culto della luna - madre ossia di Lilith. Passiva nel riflettere il sole ma attiva nelle influenze che esercita sulla terra.

Da qui il simbolismo del “lato oscuro” dell’essere umano: l’animale.

I Tre Maestri Italiani.

Lucio Fulci

Questo piccolo grande Maestro, autore di alcuni tra i più terrificanti horror del nostro cinema, è stato sempre considerato dalla critica italiana come un autore minore, venendo riconosciuto per i suoi reali meriti solo al'estero (cosa in comune con Mario Bava). Poco prima di morire Fulci si tolse però la soddisfazione di essere "riscoperto" in vita, tant'è che nei suoi ultimi anni amava definirsi come lo "zombi del cinema italiano"... Altra definizione che il Maestro amava usare riferendosi a se stesso era quella di "terrorista di genere": avendo girato fin da giovane un grandissimo numero di pellicole (alcune delle quali per brevità non sono citate nella lista sottostante) ed avendo affrontato in pratica ogni genere possibile, aveva raggiunto un tale livello di esperienza e maturità artistica che pochi altri in Italia potevano vantare. Purtroppo, a causa di budget sempre più ridotti, che comportavano l'utilizzo di attori e collaboratori meno dotati di quelli del suo "periodo d'oro" (i quali avevano costituito una sorta di factory collaborando sempre insieme per molte pellicole), gli ultimi lavori del Maestro non risultano all'altezza di quelli girati negli anni settanta ed ottanta, ma i nostri ricordi resteranno sempre ancorati ai magnifici film a cavallo del 1980 e del 1981, che rappresentano forse la punta più alta raggiunta da Fulci nella sua grande carriera.


Mario Bava

Il Gran Maestro dell'horror italiano nasce come direttore della fotografia e curatore di effetti visivi per molti film italiani ed americani nel periodo d'oro di Cinecittà. Dopo la fortunata collaborazione con l'amico Freda ("inventore" dell'horror made in Italy con il film I vampiri, del quale Bava dirige alcune scene di raccordo), esordisce alla regia nel '60 e gira (purtroppo senza troppe fortuna in patria) alcuni tra i più bei film del nostro cinema di genere, finchè nei primi anni 70 è "costretto" a cedere il passo ai registi della nuovo generazione, primo fra tutti Dario Argento, cui idealmente Bava passerà il testimone nell'80 collaborando ad Inferno. Il suo ultimo lavoro cinematografico, datato 1977, gli viene addirittura commissionato dai produttori come un film "alla Argento" e Bava, ormai stanco dei continui condizionamenti e dei budget sempre più limitati, lascia girare al figlio (già suo aiuto regista da parecchi anni) molte scene del film, che difatti non ha più la tipica "impronta" del Gran Maestro. L'ultimissima "fatica" prima della sua scomparsa è un mediometraggio, girato assieme al figlio per la Rai, tratto (come La maschera del demonio) da un classico della letteratura, stando ancora una volta a dimostrare la grande cultura e la poliedricità di uno dei nostri più grandi (e sottovalutati in vita) registi.


Dario Argento

Figlio di un produttore cinematografico e di una celebre fotografa, il Messia, dopo un periodo di "tirocinio" come critico cinematografico per alcune testate giornalistiche, scrive alcune sceneggiature (tra cui Metti una sera a cena di Patroni Griffi e C'era una volta il West, scritta con Bertolucci per Sergio Leone) che gli rendono nell'ambiente la notorietà necessaria per poter esordire alla regia nel 70 con un suo soggetto. Celebrato in tutto il mondo come "l'Hitchcock italiano", Argento da Profondo rosso in poi abbandona la redditizia strada del "giallo animalesco" da lui inventata per passare all'horror vero e proprio. Ultimamente (diventato anche produttore e "talent scout" di nuovi registi dell'orrore) ha forse inflazionato un pò troppo il genere, probabilmente per restare fedele alle attese dei suoi fans, ed i suoi ultimi lavori non sono di certo all'altezza della sua fama. Vedremo se con i prossimi lavori riuscirà a creare ancora una volta qualcosa di nuovo ed originale che lo riporti agli "antichi splendori"...

Breve info sul "Nero Italiano"

Il "Giallo-Horror" italiano

Con il film I vampiri, datato 1957, ha ufficialmente inizio il cosiddetto Horror italiano, creato dalle menti geniali di due dei "padri fondatori" del genere, il regista Riccardo Freda ed il direttore della fotografia Mario Bava. Nonostante gli scarsi risultati al botteghino, quella pellicola avrebbe rappresentato negli anni successivi qualcosa di più di una semplice scommessa con i produttori Donati e Carpentieri, facendo ben presto cambiare idea agli "addetti ai lavori" riguardo alla possibilità che un genere come l'horror (assai popolare in quel periodo oltremanica) potesse attecchire anche in una terra solare e cinematograficamente più incline alla commedia come la nostra. Dopo il brillante esordio dietro alla macchina da presa da parte di Bava con La maschera del demonio, si susseguirono nei primissimi anni Sessanta, sulla falsariga dei due film sopra citati, varie pellicole più o meno dignitose di stampo gotico, tra le quali vanno senz'altro ricordati film come Il mulino delle donne di pietra di Giorgio Ferroni e L'orribile segreto del dottor Hichcock sempre di Freda.

Nel 1962, con La ragazza che sapeva troppo, Mario Bava getta quindi le basi di quello che sarà certamente il genere più prolifico e conosciuto nel mondo: il giallo all'italiana. In questo brillante film Bava ne definisce i canoni essenziali e gli elementi base (che verranno ripresi e perfezionati due anni dopo dal regista ligure col bellissimo Sei donne per l'assassino) senza riuscire però a creare subito una "scuola gialla" come quella che sorgerà anni dopo sulla scia dei primi fortunati thriller di Dario Argento. La maggior parte dei registi dell'epoca preferiscono infatti continuare sulla via del gotico, girando ottimi film d'atmosfera come Danza Macabra e La vergine di Norimberga, diretti entrambi dal bravo Antonio Margheriti, nonchè buone pellicole "low-budget" come Cinque tombe per un medium ed Il boia scarlatto, diretti da Massimo Pupillo. Regina indiscussa dell'horror italiano di questo periodo è l'inglese Barbara Steele, antesignana delle moderne "scream lady" e protagonista di alcune delle migliori pellicole italiane degli anni Sessanta e Settanta. Negli anni successivi registi del calibro di Margheriti e Bava confermano quindi il loro talento con alcune ottime pellicole tra le quali spiccano alcuni capolavori come Operazione paura e Contronatura.
Il 1969 vede infine l'esordio alla regia dell'ex critico cinematografico Dario Argento, indiscusso erede del grande genio di Bava, che dopo il successo del brillante L'uccello dalle piume di cristallo diverrà il caposcuola del giallo all'italiana, certamente il genere più sfruttato nel corso degli anni Settanta. Tra il '69 ed '73 usciranno infatti nelle sale una miriade di thriller "argentiani" (la maggior parte dei quali di scarsa qualità...) che si rifaranno nei titoli e nei soggetti ai primi lavori del giovane regista romano. E' questo il periodo dei primi ottimi gialli di Lucio Fulci (ricorderei in questo senso pellicole come Non si sevizia un paperino con un giovanissimo Tomas Milian e Una lucertola con la pelle di donna con Florinda Bolkan), degli innumerevoli thriller di Sergio Martino con Edwige Fenech (tra cui si segnalano i soli I corpi presentano tracce di violenza carnale e Tutti i colori del buio), dei numerosi gialletti di Umberto Lenzi e dei tanti (certamente troppi..) thriller animaleschi ispirati ai primi tre film di Argento. Tra i migliori prodotti di quegli anni vanno senz'altro annoverate pellicole del calibro di Cosa avete fatto a Solange? di Massimo Dallamano, Mio caro assassino di Tonino Valerii, L'etrusco uccide ancora di Armando Crispino e La corta notte delle bambole di vetro di Aldo Lado.
In virtù del grande successo di pellicole d'oltreoceano come Il presagio e L'esorcista, si inserisce poi nel 1973 un nuovo sottogenere, il cosiddetto filone esorcistico-demoniaco, che porterà numerosi registi italiani a cimentarsi in film similari, con risultati però decisamente scadenti nella maggior parte delle occasioni (si possono salvare a riguardo solo poche pellicole come Holocaust 2000 di Alberto De Martino ed Il Medaglione insanguinato di Massimo Dallamano).
Negli anni successivi al 1975, dopo lo strepitoso succeso internazionale di Profondo rosso, c'è quindi un ritorno al giallo di stampo argentiano con buoni discreti film come Chi l'ha vista morire? di Aldo Lado o Macchie solari di Armando Crispino, sebbene si noti comunque una certa stanchezza e ripetitività nei temi e nelle situazioni affrontate. Negli stessi anni registi come Mario Bava ed Argento continuano a sfornare grandissimi film come Reazione a catena e Suspiria, confermando (se ce ne fosse stato bisogno..) tutto il loro talento visionario ed espressivo, mentre Pupi Avati esordisce nel genere con il sensazionale La casa dalle finestre che ridono.
Arriviamo quindi al 1978, anno di uscita del magnifico Zombi di Romero (film peraltro prodotto dall'amico Dario Argento), cui faranno presto seguito numerose imitazioni nostrane di livello più o meno alto: il primo a cimentarsi nel filone zombesco è il grande Lucio Fulci con l'estremo Zombi 2. Seguono quindi numerose altre pellicole sullo stesso tema, nelle quali, mancando quasi del tutto valide sceneggiature e regie di spessore, sono spesso gli effetti speciali a farla da padroni...
Arriviamo così agli anni 80, che iniziano con la dolorosa scomparsa del grande Mario Bava, che passa idealmente il testimone all'allievo Dario Argento collaborando alla realizzazione di Inferno, e con la celeberrima "trilogia" di Fulci (composta da L'Aldilà, Quella villa accanto al cimitero e Paura nella città dei morti viventi). Ma gli anni Ottanta sono anche gli anni di un grande artigiano del nostro cinema, Aristide Massaccesi (più noto con lo pseudonimo di Joe D'Amato), che con soli due film (gli "splatterosissimi" Antropophagus e Buio Omega) riesce a ritagliarsi un posto d'onore tra i registi horror italiani.
Spentasi però la vena creativa dei grandi del nostro cinema e soprattutto con l'emergere delle nuove leve (tra cui "spiccano" i pessimi Lamberto Bava e Luigi Cozzi, responsabili di alcuni tra i peggiori film del nostro cinema), inizia verso la metà del decennio un lento ma inesorabile declino del genere fantastico, fino ad arrivare alla sua definitiva "dissacrazione" con le pellicole dirette da personaggi del calibro dei fratelli Vanzina o di Bruno Gaburro...

Disciplina dei diritti dei consumatori

Legge 30 luglio 1998, n. 281

Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto 1998


Art. 1.
Finalita' ed oggetto della legge

1. In conformita' ai principi contenuti nei trattati istitutivi delle Comunita' europee e nel trattato sull'Unione europea nonche' nella normativa comunitaria derivata, sono riconosciuti e garantiti i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti, ne e' promossa la tutela in sede nazionale e locale, anche in forma collettiva e associativa, sono favorite le iniziative rivolte a perseguire tali finalita', anche attraverso la disciplina dei rapporti tra le associazioni dei consumatori e degli utenti e le pubbliche amministrazioni.

2. Ai consumatori ed agli utenti sono riconosciuti come fondamentali i diritti:
a) alla tutela della salute;
b) alla sicurezza e alla qualita' dei prodotti e dei servizi;
c) ad una adeguata informazione e ad una corretta pubblicita';
d) all'educazione al consumo;
e) alla correttezza, trasparenza ed equita' nei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi;
f) alla promozione e allo sviluppo dell'associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti;
g) all'erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualita' e di efficienza.

Art. 2.
Definizioni

1. Ai fini della presente legge si intendono per:
a) "consumatori e utenti": le persone fisiche che acquistino o utilizzino beni o servizi per scopi non riferibili all'attivita' imprenditoriale e professionale eventualmente svolta;
b) "associazioni dei consumatori e degli utenti": le formazioni sociali che abbiano per scopo statutario esclusivo la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori o degli utenti.

Art. 3.
Legittimazione ad agire

1. Le associazioni dei consumatori e degli utenti inserite nell'elenco di cui all'articolo 5 sono legittimate ad agire a tutela degli interessi collettivi, richiedendo al giudice competente:
a) di inibire gli atti e i comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti;
b) di adottare le misure idonee a correggere o eliminare gli effetti dannosi delle violazioni accertate;
c) di ordinare la pubblicazione del provvedimento su uno o piu' quotidiani a diffusione nazionale oppure locale nei casi in cui la pubblicita' del provvedimento puo' contribuire a correggere o eliminare gli effetti delle violazioni accertate.

2. Le associazioni di cui al comma 1 possono attivare, prima del ricorso al giudice, la procedura di conciliazione dinanzi alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio a norma dell'articolo 2, comma 4, lettera a), della legge 29 dicembre 1993, n. 580. La procedura e', in ogni caso, definita entro sessanta giorni.

3. Il processo verbale di conciliazione, sottoscritto dalle parti e dal rappresentante della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, e' depositato per l'omologazione nella cancelleria della pretura del luogo nel quale si e' svolto il procedimento di conciliazione.

4. Il pretore, accertata la regolarita' formale del processo verbale, lo dichiara esecutivo con decreto. Il verbale di conciliazione omologato costituisce titolo esecutivo.

5. In ogni caso l'azione di cui al comma 1 puo' essere proposta solo dopo che siano decorsi quindici giorni dalla data in cui le associazioni abbiano richiesto al soggetto da esse ritenuto responsabile, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, la cessazione del comportamento lesivo degli interessi dei consumatori e degli utenti.

6. Nei casi in cui ricorrano giusti motivi di urgenza, l'azione inibitoria si svolge a norma degli articoli 669-bis e seguenti del codice di procedura civile.

7. Fatte salve le norme sulla litispendenza, sulla continenza, sulla connessione e sulla riunione dei procedimenti, le disposizioni di cui al presente articolo non precludono il diritto ad azioni individuali dei consumatori che siano danneggiati dalle medesime violazioni.

Art. 4.
Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti

1. E' istituito presso il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, di seguito denominato "Consiglio".

2. Il Consiglio, che si avvale, per le proprie iniziative, della struttura e del personale del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, e' composto dai rappresentanti delle associazioni dei consumatori e degli utenti inserite nell'elenco di cui all'articolo 5 e da un rappresentante delle regioni e delle province autonome designato dalla conferenza dei presidenti delle regioni, e delle province autonome, ed e' presieduto dal Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato o da un suo delegato. Il Consiglio e' nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, e dura in carica tre anni.

3. Il Consiglio invita alle proprie riunioni rappresentanti delle associazioni di tutela ambientale riconosciute e delle associazioni nazionali delle cooperative dei consumatori. Possono altresi' essere invitati i rappresentanti di enti ed organismi che svolgono funzioni di regolamentazione o di normazione del mercato, delle categorie economiche e sociali interessate, delle pubbliche amministrazioni competenti, nonche' esperti delle materie trattate.

4. E' compito del Consiglio:
a) esprimere pareri, ove richiesto, sugli schemi di disegni di legge del Governo, nonche' sui disegni di legge di iniziativa parlamentare e sugli schemi di regolamenti che riguardino i diritti e gli interessi dei consumatori e degli utenti;
b) formulare proposte in materia di tutela dei consumatori e degli utenti, anche in riferimento ai programmi e alle politiche comunitarie;
c) promuovere studi, ricerche e conferenze sui problemi del consumo e sui diritti dei consumatori e degli utenti, ed il controllo della qualita' e della sicurezza dei prodotti e dei servizi;
d) elaborare programmi per la diffusione delle informazioni presso i consumatori e gli utenti;
e) favorire iniziative volte a promuovere il potenziamento dell'accesso dei consumatori e degli utenti ai mezzi di giustizia previsti per la soluzione delle controversie;
f) favorire ogni forma di raccordo e coordinamento tra le politiche nazionali e regionali in materia di tutela dei consumatori e degli utenti, assumendo anche iniziative dirette a promuovere la piu' ampia rappresentanza degli interessi dei consumatori e degli utenti nell'ambito delle autonomie locali. A tal fine il presidente convoca una volta all'anno una sessione a carattere programmatico cui partecipano di diritto i presidenti degli organismi rappresentativi dei consumatori e degli utenti previsti dagli ordinamenti regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
g) stabilire rapporti con analoghi organismi pubblici o privati di altri Paesi e dell'Unione europea.

Art. 5.
Elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale

1. Presso il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato e' istituito l'elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale.

2. L'iscrizione nell'elenco e' subordinata al possesso, da comprovare con la presentazione di documentazione conforme alle prescrizioni e alle procedure stabilite con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, dei seguenti requisiti:
a) avvenuta costituzione, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, da almeno tre anni e possesso di uno statuto che sancisca un ordinamento a base democratica e preveda come scopo esclusivo la tutela dei consumatori e degli utenti, senza fine di lucro;
b) tenuta di un elenco degli iscritti, aggiornato annualmente con l'indicazione delle quote versate direttamente all'associazione per gli scopi statutari;
c) numero di iscritti non inferiore allo 0,5 per mille della popolazione nazionale e presenza sul territorio di almeno cinque regioni o province autonome, con un numero di iscritti non inferiore allo 0,2 per mille degli abitanti di ciascuna di esse, da certificare con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' resa dal legale rappresentante dell'associazione con le modalita' di cui all'articolo 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15;
d) elaborazione di un bilancio annuale delle entrate e delle uscite con indicazione delle quote versate dagli associati e tenuta dei libri contabili, conformemente alle norme vigenti in materia di contabilita' delle associazioni non riconosciute;
e) svolgimento di un'attivita' continuativa nei tre anni precedenti;
f) non avere i suoi rappresentanti legali subito alcuna condanna, passata in giudicato, in relazione all'attivita' dell'associazione medesima, e non rivestire i medesimi rappresentanti la qualifica di imprenditori o di amministratori di imprese di produzione e servizi in qualsiasi forma costituite, per gli stessi settori in cui opera l'associazione.

3. Alle associazioni dei consumatori e degli utenti e' preclusa ogni attivita' di promozione o pubblicita' commerciale avente per oggetto beni o servizi prodotti da terzi ed ogni connessione di interessi con imprese di produzione o di distribuzione.

4. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato provvede annualmente all'aggiornamento dell'elenco.

5. All'elenco di cui al presente articolo possono iscriversi anche le associazioni dei consumatori e degli utenti operanti esclusivamente nei territori ove risiedono minoranze linguistiche costituzionalmente riconosciute, in possesso dei requisiti di cui al comma 2, lettere a), b), d), e) e f), nonche' con un numero di iscritti non inferiore allo 0,5 per mille degli abitanti della regione o provincia autonoma di riferimento, da certificare con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' resa dal legale rappresentante dell'associazione con le modalita' di cui all'articolo 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15.

Art. 6.
Agevolazioni e contributi

1. Le agevolazioni e i contributi previsti dalla legge 5 agosto 1981, n. 416, in materia di disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria, sono estesi, con le modalita' ed i criteri di graduazione definiti con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, alle attivita' editoriali delle associazioni iscritte nell'elenco di cui all'articolo 5 della presente legge.

Art. 7.
Copertura finanziaria

1. Per le finalita' della presente legge e' autorizzata la spesa massima di 3 miliardi di lire annue a decorrere dal 1998, da destinare, rispettivamente, nella misura di lire 2 miliardi annue allo svolgimento delle attivita' promozionali del Consiglio di cui all'articolo 4 e di lire 1 miliardo alle agevolazioni e ai contributi di cui all'articolo 6.

2. Alla copertura degli oneri di cui al comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1998-2000, nell'ambito dell'unita' previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno finanziario 1998, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

3. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 8.
Norma transitoria

1. Fino al 31 dicembre 1999, il Consiglio di cui all'articolo 4 e' composto dai membri della Consulta dei consumatori e degli utenti istituita con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 11 novembre 1994, e successive modificazioni, ed e' integrato dai rappresentanti delle associazioni iscritte nell'elenco di cui all'articolo 5, ove non gia' rappresentate nella Consulta.

2. Fino alla data di cui al comma 1, il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sentito il parere del Consiglio di cui all'articolo 4, puo' iscrivere in via provvisoria nell'elenco di cui all'articolo 5 associazioni che non siano in possesso del requisito di cui alla lettera c) del comma 2 del medesimo articolo 5, fermi i restanti requisiti. Tale iscrizione ha effetto fino alla data di cui al comma 1.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.